giovedì 11 giugno 2015

"...e non sarete condannati" (parte sesta)

Condannando intrappolo gli altri. Condannando gli altri con un giudizio preparo il mio futuro di condannato a mia volta, lo anticipo. 
Anch'io sarò ridotto ed imprigionato in una definizione. Definizione che mi condiziona e riduce. 
Il mio atto presente di condanna condiziona, modifica, costruisce il mio futuro. Condannando sarò condannato. E la condanna sarà di non essere in grado di liberarmi dalle condanne altrui, dall'essere vincolato da una sentenza emessa da altri e subita da me.




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